Era la mattina del 13 ottobre quando Beppe Squillace, lo Chef che Corre, Capo Cuoco all’ Hotel Casa Valdese e atleta dell’Asd RunRivieraRun, partiva da Pietra Ligure con il sogno di arrivare a Squillace, in Calabria, attraversando parte della Penisola tra costa e montagna.

Un’altra impresa, dopo quella dello scorso novembre, dove in 15 giorni e dopo 842 km. aveva completato il Cammino di Santiago di Compostela.

Percorrendo la costa ligure prima e la Via Francigena poi, Beppe è arrivato a Roma, ha visitato Napoli, fino ad arrivare a Matera e da lì, ridiscendendo la costa, è arrivato, nella giornata di ieri, lunedì 5 novembre, alla meta, Squillace, sulla Costa Ionica, in provincia di Catanzaro.

Ad accoglierlo tantissime persone che gli hanno riservato una vera e propria festa, iniziata nella Piazza del Castello del Paese con gli abitanti di Squillace e Carla Megna, responsabile della pagina Fb “Sei di Squillace Se…” che ha fatto da cassa di risonanza tra Beppe ed il Paese durante tutto il percorso e Antonio Transtevere, presidente dell’Associazione “Calabria Un Mare d’Amore” e proseguita visitando il Comune, dove Beppe ha consegnato la targa del Comune di Pietra Ligure alla Segretaria Comunale dott.ssa Giuseppina Ferrucci.

1400 km. di passione, di fatica, di imprevisti lungo il viaggio (passando dal correre, al camminare, ancora al correre e da Roma, arrivando a Squillace, in bicicletta), di sole e di pioggia, ma che, ancora una volta, hanno messo in luce la volontà e la caparbietà di questo ragazzo pietrese, di origini calabresi, che si è dimostrato un autentico guerriero, capace di affrontare le avversità, sconfiggendole.

Beppe Squillace, indossando la maglia ideata proprio per l’evento e supportato da centinaia di persone che lo hanno seguito, consigliato ed aiutato attraverso i social, ha scritto un’altra bella pagina della sua vita, a ricordarci sempre che la forza di volontà può superare ogni difficoltà.